8/12/2014 Allenamento a Beduzzo.

Beduzzo

Poteva essere una fantastica tre-giorni ciclistica, sabato, domenica e lunedì,  che di questi tempi così piovosi è roba da far gridare al miracolo. Infatti il miracolo non c’è stato: chi ha potuto è andato il sabato; la domenica doveva essere soleggiata ma la pioggia caduta dalla sera prima aveva lasciato il testimone a un tempo incerto, poi anche al sole, troppo tardi; così solo qualche intrepido si era lanciato in un’uscita. Per l’allenamento di gruppo l’ultima possibilità era il lunedì dell’Immacolata. Alle 9, un gruppone da far paura, ha preso la direzione della Moretta. Andatura allegra, temperatura giusta e una giornata fantastica ha reso veramente piacevole l’uscita. Al bivio di Pastorello  il gruppo ha perso qualche pezzo per selezione naturale, mentre là davanti ci pensava il nostro Nicolò ad operare una selezione più impietosa cui solo altri due hanno resistito. A Beduzzo, noi del Minerva, siamo stati fra i pochi (oppure siamo stati i primi) ad invertire la rotta. Rientro, quindi, con le sole nostre forze e sempre di buon passo.

Dolomiti 2014.

Novembre, tempo di ripiegamento, ma non per tutti: i più pedalano ancora per mantenere quel minimo stato di forma duramente conquistato nel corso dell’anno, altri si dedicano ad attività alternative per riempire nuovamente il serbatoio dell’entusiasmo: ne servirà tanto per iniziare la preparazione nel 2015. Per altri è vietato staccare la spina e già si stanno massacrando con allenamenti indoor. per tutti (o quasi), comunque, il tempo per le lunghe pedalate al tiepido sole è finito e ci si deve accontentare dei giretti domenicali. Per tutti e soprattutto per Luca, Roberto e gli amici dell’Ex Ultimo KM… qualche foto ricordo dei giorni della scorsa estate trascorsi insieme.

Cambiamo aria?

Questa mattina la squadra si è data appuntamento alle 9 per la sessione d’allenamento coi postali. Come al solito il gruppetto di maglie del Minerva era bello sostanzioso: quest’oggi poteva contare anche sulla presenza di Minari (che se va bene riusciamo a raccattare per strada) e di un filiforme Carnevali. Presente anche il Guatt, lui che di solito è sempre un’incognita, mentre il Rag. ci ha raggiunti  dopo poche centinaia di metri dalla partenza. Sulla ruota delle destinazioni (che solitamente offre quattro opportunità: Moretta, Noceto, Valline e Vianino) quest’oggi sono uscite le Valline reggiane, per la gioia del nostro tesoriere; ma a questo punto c’è stato un moto di ribellione… molto circoscritto. Forse ispirato dal rapace raffigurato sulle maglie del gruppo Spirito Libero, Max ha sbottato e ha informato la compagnia che aveva bisogno di cambiare aria: nulla da ridire sulla compagnia dei postali, ma oggi sentiva proprio la voglia di cambiare orizzonte. Così a Porporano, mentre tutto il gruppone svoltava verso Botteghino, Massimo in compagnia del fratello e Nicolò proseguiva verso la Val Toccana. Quest’oggi, dunque, niente cronaca dell’uscita, a meno che qualche presente non si faccia avanti per raccontare qualche particolare. Per i tre “dissidenti” l’uscita ha richiesto più impegno (visto che si doveva pedalare in prima persona), ma è stata particolarmente rilassante; fra l’altro bisogna cogliere le ultime occasioni di fare un po’ di salita blanda prima che il troppo freddo la renda sconsigliabile e oggi la Val Toccana e poi Neviano, colorati delle tonalità autunnali, meritavano proprio. Nicolò ha permesso di fare una piccola sessione di “dietro motore” prima di riagganciare, nei pressi di Tortiano, un piccolo gruppetto di postali (che, evidentemente, aveva eluso la sorveglianza del gruppo principale) per un defaticante rientro in città .

toccana

Cicloturismo 2015.

Lunedì 17 novembre, presso la sede dell’Associazione On Off, si è tenuta l’annuale assemblea dei Team organizzatori delle manifestazioni cicloturistiche inserite nel Campionato Provinciale Cicloturismo UISP. Scopo dell’assemblea è, come consuetudine, condividere e valutare i risultati della stagione conclusa, gettare le linee guida di quella futura e, in ultimo, stendere la bozza del calendario attività. Lunedì sono state elemento di un’attiva e partecipata discussione alcune modifiche che si sta  studiando di apportare all’attività cicloturistica 2015. Modifiche nate dal lavoro della Commissione Tecnica, ma anche da richieste venute, in modo più o meno esplicito, dagli stessi partecipanti alle manifestazioni durante tutta la stagione. Una stagione che è stata percepita come eccessivamente intensa: elevata numerica degli appuntamenti, orari tante volte stringenti, scarsa differenziazioni fra i raduni che per natura sono impegnativi (circuiti del Tour o Long Road) e quelli normali, dove ci si sarebbe atteso un profilo più “soft”. Per il 2015 si lavorerà dunque su un migliore bilanciamento dell’impegno richiesto dalle varie prove di Campionato: alcuni raduni prevederanno tempi più lunghi, altri chilometraggi inferiori (consentendo così partenze meno mattiniere), altri… rimarranno come sono. Si sta anche studiando il modo di includere qualche scarto di prova in più nelle varie classifiche: ambire al vertice delle classifiche di Campionato, del Tour o della Ruota d’Oro spesso significa dover rinunciare a una domenica libera per la famiglia o per altri interessi. Quello che emerge è quindi un disegno complesso, che dovrà essere coordinato fra tutti i soggetti chiamati ad organizzare: questi non dovranno considerare la propria manifestazione fine a sé stessa, ma valutarla inserita in un contesto più ampio con il quale dovrà rapportarsi.

Il Pranzo Sociale sarà il 14 dicembre.

E’ il primo tassello a prendere posto nel vasto “puzzle” delle attività di fine stagione. Fra riunioni di Consiglio e dei Soci, fra proposte e idee per il 2015 del nostro team che tengono banco, tanto fra le mura del circolo quanto in sella durante le nostre uscite, ecco il primo punto fermo: domenica 14 dicembre si terrà il Pranzo Sociale. Un po’ più avanti del solito, per far quadrare le esigenze con il calendario, ma sufficientemente in anticipo per far magiare a Giorgio il panettone col titolo di Campione Sociale ufficialmente attribuito. Quest’anno si è puntato su una nuova location: l’agriturismo “Le Cascatelle” di San Nicomede. Effettivamente è un po’ lontano, ma tutti i presupposti riguardo al locale e alla cucina sembrano essere più che positivi e, una volta tanto, favoriremo gli oltre-taro. Se il meteo lo consentirà si sta valutando anche la possibilità di raggiungere l’agriturismo in bici facendovi terminare la tradizionale uscita pre-pranzo. Su questo dettaglio come per gli orari di ritrovo avremo tempo per gli aggiornamenti.

In Bici per Loro.

Pedalata_1Accantonati temporaneamente gli allenamenti domenicali siamo tornati a vestire, per un giorno, le fattezze di squadra ufficiale per partecipare all’ In Bici per Loro, manifestazione benefica organizzata da Spirito Libero e ACSI a favore degli alluvionati di Parma. E’ stata una bella giornata di solidarietà e di sport, favorita anche da un tiepido sole, che ha visto radunarsi in Piazza Garibaldi diverse centinaia di ciclisti del parmense. Un breve giro lungo la centralissima Via Repubblica, Viale S. Michele, Viale Martiri della Libertà, poi l’attraversamento di Ponte Italia per immettersi in Via Varese, entrando così nel cuore della zona così duramente colpita dall’esondazione del Baganza dello scorso 13 ottobre. Il raduno, dopo un ulteriore tragitto all’interno del quartiere Montanara, ha avuto termine di fronte al nostro circolo, dove è stato allestito un piccolo ristoro, e da lì le varie squadre sono partite per le rispettive uscite. Quasi tutte hanno imboccato Via Montanara in direzione Felino, c’è stato, poi, chi ha proseguito verso Marzolara e chi, come noi,  ha imboccato la Pedemontana per portarsi nella più soleggiata Val Parma. Diciamo subito che la nostra compagine era quella delle grandi occasioni, con addirittura il Capitano Gabriele Valenti e la punta di diamante delle gare in altura (?) Alessandro Chiesa e non a caso facciamo questi due nomi visto che hanno pesantemente condizionato l’odierna sessione di allenamento. Sandrino ha cominciato da subito a fare “terrorismo” facendo capire che si dovesse individuare una meta altimetricamente interessante; il gruppo, d’altro canto, si sentiva ampiamente autorizzato ad ignorarlo dato il periodo. E’ tuttavia bastato che Ale si mettesse davanti, su Via Langhirano, per fare immediatamente cessare il chiacchiericcio. La nostra squadra, che già aveva perso qualche vagoncino, marciava ormai da sola, dopo che gli ultimi compagni di viaggio di altri team avevano svoltato su da Arola; probabilmente è stato in quel tratto, che va da Torrechiara a Cascinapiano, che i più hanno deciso di invertire la rotta a Langhirano e abbandonare gli scomodi compagni di squadra. Soltanto Giuseppe Valenti e Massimo hanno avuto l’incoscienza di seguirli verso Capoponte, confidando nel fatto che i due avrebbero poi proseguito per mete lontane e appaganti. Quando alla rotonda di Pastorello i due “turisti” hanno invertito la rotta, con la coda dell’occhio hanno controllato che i due pezzi da novanta imboccassero la strada per Corniglio e, vedendoli, hanno tirato un sospiro di sollievo; ma ben presto il sospiro si è trasformato in rantolo, infatti, dalle parti di Berzola, si è chiaramente udito provenire da dietro l’inconfondibile tono di voce di Ale. A sciagura si aggiunge sciagura e a Max e Giuse è stato subito chiaro che, per aver salva la vita, avrebbero dovuto concedere qualcosa ai due Capitani. la contropartita più lieve è stata la salita di Mattaleto e poi Barbiano da affrontare a ritmo pacifico. Va detto che ad Ale bastava un dissuasore di velocità per volare via con la leggerezza di una libellula, ma, in fin dei conti il patto è stato rispettato e tutti sono stati ripagati da un magnifico panorama sulla strada di costa per Barbiano. E mentre per i fratelli Valenti il giro poteva ormai dirsi concluso, per Massimo c’era ancora il rientro a Parma col compagno che chiacchierava con la stessa facilità con cui pedalava in salita… a Max, invece, ormai mancavano gli argomenti.

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